domenica, 28 ottobre 2007

DEGRADO DIGGEI


ALLORA: in teoria a ME, der fatto che qua a BO nun se po’ bere de fori, e nun se po’ fumà de dentro, je ne potrebbe pure fotte meno che un cazzo (siccome che sò astemio e er fumo me dà pure fastidio)
IN TEORIA (poi) a ME, nun je potrebbe pure fregà ddemeno, der fatto che CERTI POSTI, sò stati messi ‘n castigo perché la clientela loro faceva bordello p’à strada, E QUINDI CHE, debbono da chiude all’una (perché tanto ce stanno ormai ‘n sacco de posti aperti dopo l’una ndò annà a romperme quel po’ de cojoni che me so rimasti... specie in VIA DEL PRATELLO...)
PERO’ CHE a ME, de tutte ‘ste cose, capisce che se ne po’ sbatte li coijoni fino a ‘n certo punto.. PERCHE’(sometimes) la notte, (quarche vorta), ME pure CE LAVORA... (ahò, e ffaccio er DIGGEI...)
EQUUINDICHE: dar momento (che), l’integrità economico-curturale de uno dei pochi (pochi) posti dove che usualmente ME DANNO DE LAVORA' (vicolo BBBolognetti n.d.r.) è ora MESSA IN DISCUSSIONE da un personaggio che c’hà ‘n sacco de requisiti pè STARME SUR CAZZO (nun fosse artro che appartiene a ‘na partito magari ormai pure ‘n po’ demodè, ma che comunque ce prova sempre a fa sentì le sue alitate sui cojoni de noi artri... tale FORZA ITTAGLIA)
ALLORA (che) a ME (me) tocca de scenne in campo, così tanto pè cercà de scoraggià ‘sto trend antinottambulesco de noi poveri cazzoni, TREND CHE, a quanto pare, sta a diventà come ‘na specie de CIFRA DISTINTIVA de ‘sta prospera città... (ansieme alle due torri, alla pratica soccialmente condivisa der lavoro nero nei ristoranti, ai 250€ pè ‘n posto letto bla bla bla...).
CHECCOMUNQUE anche se a ME (me) POTREBBE PURE sembrà ggiusto che noi, tipologgia de ggente che solitamente non usa INCREMENTARE LA CRESCITA DEL PIL (perche nun cambiamo ‘na maghina l’anno perché magari manco ce l'abbiamo... perchè nun se compramo ‘n vestito ar mese...e magari pure NUOVO!!! Perchè MAGARI ce piace pure de frequentà li posti dove che nun se paga pè entrà a berse ‘na birra etc etc...), ehm,
DICEVO... PERQUANTOCHE, a ME me ('n fonno 'n fonno) nunnè che me dispiacerebbe de sapè che QUARCHEDUNO, magari più VECCHIO de ME, (e magari pure più PAGATO de ME), in quarche modo cerchi de PROTEGGERME dalla MIA INTRINSECA CAZZONERIA (tipica de noi soggetti GGIOVANI, nonchè soccio-economicamente border-line...) che, ner caso sfuggisse ar controllo mio, potrebbe poi inesorabbilmente anche portarme a DILAPIDARE i miei già esigui bbeni TRACANNANDO BIRRA (pure all'aperto, che fa ANCHE più male alla salute...) facendome de conseguenza apportà er mio inesorabbile contribbuto al già de per sè elevato livello de DEGRADO (ormai diventato anch'esso CIFRA DISTINTIVA de 'sta prosperosa cittadina, ansieme alle donne mannare, i rapimenti degli UFO e li fiji de Cofferati...).
PERO' CHE: a ME (me) tocca pure de riconosce (che), danni ancora più gravi, potrebbero però esse causati alla mia già precaria condizzione de salute psico-economica (de precario) NER CASO CHE (ad esempio), ME ritrovassi a nun esse più in grado de pagarme le rate d'a bicicletta acquistata dar tossico de piazza Verdi, causa MANOMISSIONE GERIATRICA del mio posto de lavoro staggionale...

ATTALE SCOPO (quindi che), ME invita tutti i lettori (ma anche meno lettori) de ‘sto BLOGGHH, a FARSE TROVA’,

Lunedì 29 alle h 19 nella sala interna de
VICOLO BOLOGNETTI

Dove che verrà PURE dispensato un abbùffèt gratuito
(che se sa, qua in ITTAGLIA è tutto un MAGNA MAGNA)


EQQUESTO allo scopo poi de PRESENZIA’ ar

CONSIGLIO der QUARTIERE SAN VITALE

PECCERCA' de RIDIMENSIONA’ le aspirazioni de tale:

LORENZO TOMASSINI

(consigliere comunale de Forza Italia)

ER QUALE (consigliere n.d.r.) ASPIREREBBE a ridimensionà le attività der succitato VICOLO BBBOLOGNETTI, limitandole all'UNA DE NOTTE (maddeche, che io inizio a mette i dischi a mezzanotte...) scopo limitazione DEGRADO ACUSTICO der succitato vicolo... (e ggià che c'è, magari pure de quarche artro posto...)
ER SUCCO E': che se 'sta robba passa... VOI (cari consumatori low-profile BBBOLOGNESI) l’estate prossima pè farve 'na bira all' 1.05 de notte, POTREBBE ESSE costretti:
AD ANNA' allo CHALET DEI GGIARDINI MARGHERITA (dove che rischia che 'n sacco de ggente farà dei brutti commenti sulle vostre scarpe..).
OPPURE CHE: dotati de opportuna bbicicletta antismogh, potrete sempre annarve affà‘na bella pedalata fuori porta, in posti ‘n sacco fighi come il FRESH, CA’ DE MANDORLI, PARCO CAVAIONI... (colla benedizione dell’animaccia de li porpacci vostri...).

MACHEPPOI

ME vorebbe sapè pure 'na cosa

ER SOTTOSCRITTO, sò anni che convive cò 'n sedicente locale latinoamericano (aperto praticamene ner giardino de casa sua in v. Emilia Ponente 209 n.d.r.) gestito da un tale de PALERMO, meta usuale de RUMENI, MAGREBBINI, ALGERINI, CILENI, VENEZUELANI, PARAGUAYANI... (che poi la MATINA se ne vanno tutti a fà colazione ar bar de CINESI sotto casa mia...e magari a mezzoggiorno se vanno a fà 'na pizza dai NORDAFRICANI sotto casa mia...che pagheno 5 € l'ora i RAGAZZI ITTAGLIANI pè portà ale pizze...etc etc etc)
LOCALE CHE, (dicevo) inaugurò ner 2004 cò 'na performance de TEATRO ETNICO DE RICERCA, PERFORMANCE che culminò (come è prassi in certi ambienti d'alto bbordo curturale) cò 'n cileno ACCOLTELLATO (cioè, morto...) praticamente ner giardino de casa mia...
ED E' PRATICA COMUNE DE 'STI TIPI (che accuantopare vanno tutelati dalla comunità Europea perchè salvaguardino anche all'estero le loro tradizzioni locali) de FA' A botte (sempre ner giardino de casa mia...) 'n weekend sì e uno no, CO' STE DONNE latinoamericane che cacciano degli urli che manco le galline strozzate... E DA ANNI io uso dormi 'r Venerdì e Sabbato, cò I tappi nelli orecchi (e che cc'ho pure i doppi vetri).
E, dopo non so quante PETIZIONI IN QUESTURA, NESSUNO de 'sti bei soggetti che usano preoccuparse tanto de li cazzi nostri s'è mai mosso pè venì a rompereje li coioni...
FUSSE FUSSE, che li CAZZI DE NOI GGENTE che campa in mezzo a 'sto monnezzume (però in periferia) valgono DDE MENO, de li cazzi de quattro "cittadini indiggnati" (che campano però in centro) che sse sentono molestati NO, dagli interessi de un'imprenditore della notte DE PALERMO, MA (bensì..) dagli interessi de quattro GGIOVANI (STRANI, eppoi pure un pò de sinistra?)

SEGUE COMUNICATO

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DIFENDIAMO VICOLO BOLOGNETTI !


Come tutti ricorderete, la rassegna estiva di Vicolo Bolognetti è stata quest’estate sottoposta ad un attacco violento, sia da destra che da sinistra e dai media per una mostra (“La Madonna piange spermaâ€) mai realizzata e, di fatto, mai programmata.
Adesso gli attacchi tornano a farsi sentire, però per altri motivi: motivi che ci riguardano tutti. Tal Lorenzo Tomassini, consigliere comunale di Forza Italia, ha realizzato mercoledì 24 ottobre una conferenza stampa nella quale ha raccolto attorno a sé alcuni “cittadini indignati†per dire che bisogna far fuori l’Associazione Jurta: cioè quella che ha gestito l’anno scorso il Vicolo e che ha una convenzione biennale col Quartiere San Vitale. Ma, soprattutto, ha detto che bisogna ridimensionare tutte le manifestazioni in centro facendole chiudere all’una. Dal momento che il problema del volume musicale non era affrontabile (quest’anno da fuori Bolognetti non si sentiva praticamente nulla), questi signori hanno tirato in ballo il fatto che c’era troppa gente fuori dal Vicolo.
Già che c’era, il buon Tomassini ha citato un altro esempio di “degrado†da combattere: nientemeno che la pericolosissima rassegna di jazz all’aperto che si svolge d’estate in via Mascarella!!! Cosa sta succedendo, dunque?
Sta succedendo che una manciata di persone ottenga sempre più spazio sui giornali e nella discussione politica cittadina.
Sta succedendo che sta montando un clima di intolleranza – e talvolta, diciamolo, di vero e proprio odio - verso tutto ciò che riguarda l’aggregazione giovanile. Un conto è il diritto al riposo dei residenti, un altro è voler tramutare Bologna in un cimitero.
Questa situazione non farà altro che peggiorare se i giovani – e i meno giovani e tutti coloro che sognano una città più vitale e culturale – non si fanno sentire. Quando i locali chiudono, quando non si può bere una birra fuori, quando in centro non ci sono più spazi dove andare, è inutile prendersela con le autorità cittadine e poi non fare niente. Occorre farsi sentire. Occorre far capire al Comune di Bologna che certi soggetti non rappresentano la “volontà generaleâ€. Essi, al contrario, costituiscono una minoranza di intolleranti e rappresentano soltanto loro stessi.
Non c’è in gioco solo Vicolo Bolognetti: certo, secondo noi va ricordato che il Bolognetti ha più di altri dato spazio alle realtà culturali giovanili e, quest’anno, la Jurta ha fatto ciò senza prendere un euro di finanziamento pubblico. Ma il problema è più ampio: c’è in gioco la vivibilità di questa città.
Pertanto, invitiamo a presenziare al Consiglio di Quartiere che si terrà lunedì sera - 29 ottobre alle ore 19.30 - presso il Quartiere San Vitale (Vicolo Bolognetti 2, primo piano, Sala del Consiglio). In quella sede, l’Associazione Jurta farà una relazione sull’andamento dell’estate appena trascorsa, poi ci sarà un dibattito al quale prenderanno parte, naturalmente, anche quei signori che vorrebbero desertificare il centro cittadino. Invitiamo ad esserci - in modo assolutamente pacifico, ma con molto sense of humour - per far capire con la nostra presenza che esiste anche una Bologna fatta di giovani e meno giovani, fatta di cultura e socialità. Dobbiamo dare una mano all’Associazione Jurta e al Bolognetti per difendere il nostro sacrosanto diritto di berci una birretta anche alle 2.00, per fermare la deriva assurda imboccata da questa città. Perché, infatti, se oggi viene colpito il Bolognetti, domani potrebbe toccare agli altri cortili estivi e agli altri spazi d’intrattenimento.
Oltre ad assistere al Consiglio di Quartiere, invitiamo chi avesse voglia di fare quattro chiacchiere su questi argomenti nella saletta multimediale, che sta di fianco a quella del Consiglio, nella quale dalle 19.00 metteremo su un buffet/aperitivo.

APPUNTAMENTO LUNEDÌ 29 ALLE ORE 19.00 IN VICOLO BOLOGNETTI

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postato da: Hawanna alle ore 19:25 | Permalink | commenti (4)
categoria:politica e societ der cazzo
mercoledì, 24 ottobre 2007

Inauguro con questo post, la rubbrica:

INIZIATIVE DER CAZZO

Che c'avete mica quarche inizziativa de tipo Socciale? Curturale? Piramidale?
Venite qua, che ssi nun me state sui cojoni v'a pubblico...

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LUNEDI 29 OTTOBRE E LUNEDI 5 NOVEMBRE 2007

ore 21.00

TEATRO DEHON

Via Libia 59 Bologna

NATALONI & LANNUTTI CRAZY SHOW

Regia di Domenico Lannutti

(annatece che fa ride, chettantopoi, il Lunedì c'avrete mica 'n cazzo de mejo da fà?)



 

 

Un crescendo pirotecnico di follia comica. Un presentatore impresentabile - Gino Verruca - in balia di ospiti al limite dell'umano, il cantante masochista Johnny Bellavista, il poeta onomatopeico Tino Sette, il ventriloquo Roipnol, lo sciamano di Merano, Leonardo da Chieti, il consulente matrimoniale e sessuale Dottor Mimmo, l'ospite internazionale; illusionista, prestidigitatore, ipnotizzatore, incantatore di fanciulle e di serpenti di origine papuense Pito Pitone.
E ancora: oggetti sparlanti, imit-attori, suonatori di strumenti scordati, volatili che ballano il tip-tap, acari ammaestrati, collezionisti di sogni e ospiti eventuali e vari.

P.S. SE vi stampate questo flyer avete diritto ad una riduzione. Alla cassa dite "Abalus" e pagherete 10 euro anzichè 15.



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categoria:iniziative der cazzo
lunedì, 22 ottobre 2007

LA TOTALE BUROCRATIZZAZIONE


ER cosiddetto ME, fomentato dar BLOG DI BEPPE GRILLO, prende spunto dalle urtime stronzate che quella manica de geronto-habens ha cercato de elabborà (leggasi, il DDL Levi, approvato all'unanimità il 12 Ottobre) pensandose che stamo ancora negli anni ’70.. Che quindi se c’è quarcheduno che rischia de rompe ‘r cazzo più der dovuto, basta elabborà ‘na legge che permetta allo stato de andarje a rompe li coioni...
ME siccome che de mestiere nun s’occupa de leggislazione... nun sa quante e quali leggi sono state create in Ittaglia a sto scopo... ma è sicuro che ce ne sò TANTE... tutte nascoste dentro ‘n cassetto, che nessuno fa applicà, ma che sò sempre bone da tirà fori come n’asso n’a manica quanno che se tratta de fotte quarcheduno ar momento opportuno...
PENSATECE; quanti de VOI violano quarche tipo de legge ogni minuto secondo? E nessuno dice mai ‘n cazzo? PERCHE' tanto stamo in ITTAGLIA e QUA se TUTTI dovrebbimo da rispettà le LEGGI nun se potrebbe più campà? E tutti fanno core... FINOACCHE’, nun succede quarcosa come... come PER CASO che annate a pestà li piedi a quarcheduno a cui nun li dovevate pestà, e allora quarchessiasi stronzata (antilegge) avete fatto in vita vostra ve viene sputtanata così, su ‘n piatto d’argento (che però stavorta nun ce l’avete davanti.. bensì, de dietro...)
QUARCHEDUNO 'NA VORTA DICEVA:

“VE LO MERITATE ALBERTO SORDIâ€


INFATTICHE, dai tempi der VIGGILE PARE che in ITTAGLIA nun sia cambiato (quasi) n‘cazzo... (cioè no, a Burlando che guidava contromano in uno svincolo dell’autostrada j’anno levato la patente... anche perchè NEMMANCO era più deputato... che poi a ME uno che è presidente d'a Reggione Liguria e imbocca 'no svincolo dell'autostrada contromano me dà da pensà... ner senso... se è così rincojonito pure quanno pilota la reggione Liguria...)
DICEVAMO: TORNANDO al DISEGNO DI LEGGE che PRETENDEREBBE de equiparà 'na quarchessiasi forma di espressione effettuata sur WEBB a 'n prodotto editoriale (almeno stando a quello che sta scritto QUA dde sotto)

1. Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.


Con tutte le rogne che ne conseguono...
ALLORA CHE, ME se ricorderebbe de ‘n disco de Frank Zappa der ’79.. dove che lui se immagginava un futuro Orwelliano dove la musica era stata dichiarata illegale allo scopo de creà 'na massa de potenziali CRIMINALI... e tale preveggenza a mio parere potrebbe esse benissimo applicata ai BLOGGH...

TANTO PE’ RENDE ESPLICITO ‘R CONCETTO:

SEGUE libera traduzione del Postulde del CENTRAL SCRUTINIZER tratta dal disco Joe’s Garage act 1 di Frank Zappa...

Infine fu scoperto
che DIO
non voleva che fossimo
tutti uguali
Questa fu una
CATTIVA NOTIZIA
Per i governi del mondo
Dal momento in cui sembrava contrario
Alla dottrina della
Porzione controllata da servire
L’umanità deve essere più uniforme.
PERCHE' il futuro funzioni
Si cercarono diverse strade
per unirci tutti insieme
Ma, visto che l'uniformità era inapplicabile
fu a questo punto
che qualcuno
se ne venne fuori con l’idea della TOTALE CRIMINALIZZAZIONE
Basata sul principio che
se fossimo tutti imbroglioni
finalmente saremmo uniformi
in una qualche misura
Agli occhi DELLA LEGGE
Abilmente i nostri legislatori calcolarono
che la maggiorparte della GGENTE era
troppo pigra per commettere
VERI REATI
Così nuove leggi vennero prodotte
in modo da rendere possibile a chiunque
di violarle in ogni momento, giorno e notte
e
Non appena noi avessimo tutti violato qualche tipo di legge
saremmo stati tutti nello stesso allegro club
Proprio là insieme al presidente
I più alti industriali
ed i pezzi grossi del clero
di tutte le nostre religioni preferite
La TOTALE CRIMINALIZZAZIONE
fu la più grande idea del nostro tempo
e fu immensamente popolare
fatta eccezione per quelle persone
che non volevano essere imbroglioni o fuorilegge
E che, naturalmente, furono ingannate
Questa è una delle ragioni per cui
la musica (o i blog, n.d.r.)
Fu infine resa
illegale

ORA, mò SICCOME che stamo in ITTAGLIA.. (e per deppiù ner 2007) 'r sor LEVI nun s’è spinto così avanti.... qua in Ittaglia infatti se uno vole da fotte quarcheduno... nun serve più criminalizzà... BASTA BUROCRATIZZA’...
(Che qua da noi è ‘na cosa ormai equiparata a ‘na specie de condanna penale...)
PS: Thx to Grazia Perugini per le corezzioni alla traduzzione
postato da: Hawanna alle ore 13:54 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica e società der cazzo
sabato, 20 ottobre 2007

ROBBA de SPAM


ME usualmente non apprezza la spam.. ANCHE PERCHE’ la maggiorparte d’a robba che m’ariva riguarda de solito
A) Psicofarmaci a prezzi stracciati (che anche se li prenderebbi nun me farebbe più ‘n cazzo, che me c’hanno assuefatto da Bambino)
B) VIAGRA (che nun ho mai capito a che cazzo serve... cioè ar mio no...)
C) Ricerca de potenziali partner in investimenti de non so che cazzo (che ‘na vorta m’hanno pur telefonato ar CELLULARE dal GIAPPONE, che pè capi che cazzo volevano c’ho messo venti minuti: “we are searcin for eulopean paltner in businessâ€... E cche quando poi gli ho chiesto: “scusi, MA COME CAZZO FATE ad avere il mio numero di cellulare in GIAPPONE†questi m’hanno risposto “l’abbiamo nel DATABASEâ€.... nel database.... in Giappone, il mio cellulare... e poi magari se ce raccontano che la CIA ce controlla col satellite se pensamo pure che è ‘na fregnaccia...)
COMUNQUE CHE, ME (toccherebbe) de ammette che, ‘n fonno ‘n fonno... anche la SPAM (ogni tanto) c’avrebbe i suoi bei motivi pè esiste...
INFATTI; si nun fosse pè sta benedizione dei servizi a pagamento delle caselle de posta elettronica, nun sarei MAI potuto venì a conoscenza dè sto miracolo d’a tecnologgia moderna, de cui sotto... MIRACOLO TECNOLOGGICO che, SO’ sicuro, se fosse doverosamente distribbuito ( cazzo... quasi quasi je chiedo si c'hanno bisogno de "European partner in shittin' business...") a BBBologna spopolerebbe...
(MANNAGGIA!!! quanno che vedo 'ste cose QUASI me dispiace de averce solo ‘na gatta...).

QUINDI CHE:

FATEVE 'STO LINK...


postato da: Hawanna alle ore 21:11 | Permalink | commenti
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sabato, 13 ottobre 2007

ME DIGGEI




OK COSI e/o COSE. APPURATO che i gentili (ma anche i cafoni) utenti de 'sto Bloggh (che ho scoperto in passato essere stato molto frequentato, almeno fino a quando lo aggiornavo armeno 'na vorta ar mese... tra l'altro da ggente che nn ha mai commentato una volta in vita sua... e che poi magari ho incontrato pè strada e ho conosciuto de persona, senza sapè che LORO me conoscevano già...) EHM... DICEVO

APPURATO CHE molta gente m'ha visto (o meglio, sentito) Lunedì scorso all'ALTO TASSO a mette li dischi, (e NON ME RIVEDRA' quest'altro Lunedì... eqquesto perchè il gentile gestore dell'ALTO TASSO non ha soldi da spendere per uno che gli porta della ggente a bere nel locale...).

ALLORA CHE, tanto pè darse 'n tono, QUA posterò un minimo de coordinate ideologgiche ( ma pure meno loggiche) ATTE AD INTERPRETARE CORETTAMENTE 'R SENSO DELLA ROBBA MUSICALE (apparentemente STRANA, e/o deficiente...) CHE USUALMENTE dispenso agli aperitivi... eqquesto a partire da un percorso estetico che, nel lontano 2004 me portò, (causa crisi d'identità culturale causata dalla mia autoespulsione dai centri socciali...) a trovare altre strade atte al riposizionamento estetico-culturale all'interno di una società non più ideologgicamente-fattanzisticamente condizionata, come quella della realtà da cui ME ( mio malgrado) proverrebbi..

QUINDI CHE


Beccateve 'r Proto-manifesto fondatore dell'Unsfangabble music:



La POETICA culturale che sta alla base delle produzioni ME (inquantoché) animatore culturale che se riconosce nella scuola de pensiero della "Bologna che non je ne sbatte 'na sega" si fonda sul concetto della decontestualizzazione formale dell'interpretazione ('ahò, ed é mica colpa mia se ho fatto il DAMS...), Decontestualizzazione volontariamente attuata allo scopo di rompere il meccanismo di RICONOSCIBILITA' DEL MESSAGGIO, meccanismo usualmente innescato dalla contestualizzazione formale e/o stilistica di qualsiasi evento prodotto all'interno di società post-tribali.



Parafrasando un'aneddoto del professor NANNI (estetica DAMS) "....l'interpretazione del messaggio é relazionata al contesto, se te entri in una farmacia gridando "Un caffé" ti danno del Seranase, se lo dici sopra un pilastrino di Piazza Verdi ti danno del coglione, e se lo dici sul palco di uno teatro, se hai culo ti danno pure dei soldi......"(a ME comunque je daveno der Serenase....)



In tale ottica (ME) usa proporre musica NON convenzionale, usualmente organizzata in una scaletta formalmente NON RELAZIONATA (ner senso, li PEZZI se mannerebbero a vaffa uno coll'artri.......robba di CAGEANA memoria)



FRA TALI PEZZI (poi) potrebbe anche capità che verrebbero insertati estratti e frammenti audio tratti da produzioni discografiche non convenzionali...



ES: Dischi per insegnare a parlare a pappagalli, 45 contenenti discorsi di Nilde Jotti, 45 giri di istruzioni per lavatrici, o che insegnano alla donna moderna a "truccarsi meglio" (in omaggio con beauty case degli anni '60...) 45 giri di barzellette volgari... 45 promozionali del PSI che abusavano di attori comici e gruppi musicali dell'epoca...



Il tutto allo scopo di destabilizzare l'ascolto, nel tentativo di andare OLTRE al classico intrattenimento musicale da Cocktail.



E' stata effettuata questa scelta stilistica per il semplice fatto che, essendo la musica da aperitivo di fatto ormai DEFUNZIONALIZZATA delle sue componenti più peculiari...(ner senso, mica musica da tappezzeria, ormai er DIGGEI da aperitivo ASFALTA, manco tappezza) l'introduzione dell'elemento di "disattesa dell'aspettativa" contribuirà a tenere, per così dire, ALTO il livello dell'attenzione del potenziale ascoltatore....(TE, 'a coso e/o cosa...)
postato da: Hawanna alle ore 16:01 | Permalink | commenti (10)
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