DEGRADO DIGGEI
ALLORA: in teoria a ME, der fatto che qua a BO nun se po’ bere de fori, e nun se po’ fumà de dentro, je ne potrebbe pure fotte meno che un cazzo (siccome che sò astemio e er fumo me dà pure fastidio)
IN TEORIA (poi) a ME, nun je potrebbe pure fregà ddemeno, der fatto che CERTI POSTI, sò stati messi ‘n castigo perché la clientela loro faceva bordello p’à strada, E QUINDI CHE, debbono da chiude all’una (perché tanto ce stanno ormai ‘n sacco de posti aperti dopo l’una ndò annà a romperme quel po’ de cojoni che me so rimasti... specie in VIA DEL PRATELLO...)
PERO’ CHE a ME, de tutte ‘ste cose, capisce che se ne po’ sbatte li coijoni fino a ‘n certo punto.. PERCHE’(sometimes) la notte, (quarche vorta), ME pure CE LAVORA... (ahò, e ffaccio er DIGGEI...)
EQUUINDICHE: dar momento (che), l’integrità economico-curturale de uno dei pochi (pochi) posti dove che usualmente ME DANNO DE LAVORA' (vicolo BBBolognetti n.d.r.) è ora MESSA IN DISCUSSIONE da un personaggio che c’hà ‘n sacco de requisiti pè STARME SUR CAZZO (nun fosse artro che appartiene a ‘na partito magari ormai pure ‘n po’ demodè, ma che comunque ce prova sempre a fa sentì le sue alitate sui cojoni de noi artri... tale FORZA ITTAGLIA)
ALLORA (che) a ME (me) tocca de scenne in campo, così tanto pè cercà de scoraggià ‘sto trend antinottambulesco de noi poveri cazzoni, TREND CHE, a quanto pare, sta a diventà come ‘na specie de CIFRA DISTINTIVA de ‘sta prospera città ... (ansieme alle due torri, alla pratica soccialmente condivisa der lavoro nero nei ristoranti, ai 250€ pè ‘n posto letto bla bla bla...).
CHECCOMUNQUE anche se a ME (me) POTREBBE PURE sembrà ggiusto che noi, tipologgia de ggente che solitamente non usa INCREMENTARE LA CRESCITA DEL PIL (perche nun cambiamo ‘na maghina l’anno perché magari manco ce l'abbiamo... perchè nun se compramo ‘n vestito ar mese...e magari pure NUOVO!!! Perchè MAGARI ce piace pure de frequentà li posti dove che nun se paga pè entrà a berse ‘na birra etc etc...), ehm,
DICEVO... PERQUANTOCHE, a ME me ('n fonno 'n fonno) nunnè che me dispiacerebbe de sapè che QUARCHEDUNO, magari più VECCHIO de ME, (e magari pure più PAGATO de ME), in quarche modo cerchi de PROTEGGERME dalla MIA INTRINSECA CAZZONERIA (tipica de noi soggetti GGIOVANI, nonchè soccio-economicamente border-line...) che, ner caso sfuggisse ar controllo mio, potrebbe poi inesorabbilmente anche portarme a DILAPIDARE i miei già esigui bbeni TRACANNANDO BIRRA (pure all'aperto, che fa ANCHE più male alla salute...) facendome de conseguenza apportà er mio inesorabbile contribbuto al già de per sè elevato livello de DEGRADO (ormai diventato anch'esso CIFRA DISTINTIVA de 'sta prosperosa cittadina, ansieme alle donne mannare, i rapimenti degli UFO e li fiji de Cofferati...).
PERO' CHE: a ME (me) tocca pure de riconosce (che), danni ancora più gravi, potrebbero però esse causati alla mia già precaria condizzione de salute psico-economica (de precario) NER CASO CHE (ad esempio), ME ritrovassi a nun esse più in grado de pagarme le rate d'a bicicletta acquistata dar tossico de piazza Verdi, causa MANOMISSIONE GERIATRICA del mio posto de lavoro staggionale...
ATTALE SCOPO (quindi che), ME invita tutti i lettori (ma anche meno lettori) de ‘sto BLOGGHH, a FARSE TROVA’,
Lunedì 29 alle h 19 nella sala interna de
VICOLO BOLOGNETTI
Dove che verrà PURE dispensato un abbùffèt gratuito
(che se sa, qua in ITTAGLIA è tutto un MAGNA MAGNA)
EQQUESTO allo scopo poi de PRESENZIA’ ar
CONSIGLIO der QUARTIERE SAN VITALE
PECCERCA' de RIDIMENSIONA’ le aspirazioni de tale:LORENZO TOMASSINI
(consigliere comunale de Forza Italia)
ER QUALE (consigliere n.d.r.) ASPIREREBBE a ridimensionà le attività der succitato VICOLO BBBOLOGNETTI, limitandole all'UNA DE NOTTE (maddeche, che io inizio a mette i dischi a mezzanotte...) scopo limitazione DEGRADO ACUSTICO der succitato vicolo... (e ggià che c'è, magari pure de quarche artro posto...)ER SUCCO E': che se 'sta robba passa... VOI (cari consumatori low-profile BBBOLOGNESI) l’estate prossima pè farve 'na bira all' 1.05 de notte, POTREBBE ESSE costretti:
AD ANNA' allo CHALET DEI GGIARDINI MARGHERITA (dove che rischia che 'n sacco de ggente farà dei brutti commenti sulle vostre scarpe..).
OPPURE CHE: dotati de opportuna bbicicletta antismogh, potrete sempre annarve affà ‘na bella pedalata fuori porta, in posti ‘n sacco fighi come il FRESH, CA’ DE MANDORLI, PARCO CAVAIONI... (colla benedizione dell’animaccia de li porpacci vostri...).
MACHEPPOI
ME vorebbe sapè pure 'na cosa
ER SOTTOSCRITTO, sò anni che convive cò 'n sedicente locale latinoamericano (aperto praticamene ner giardino de casa sua in v. Emilia Ponente 209 n.d.r.) gestito da un tale de PALERMO, meta usuale de RUMENI, MAGREBBINI, ALGERINI, CILENI, VENEZUELANI, PARAGUAYANI... (che poi la MATINA se ne vanno tutti a fà colazione ar bar de CINESI sotto casa mia...e magari a mezzoggiorno se vanno a fà 'na pizza dai NORDAFRICANI sotto casa mia...che pagheno 5 € l'ora i RAGAZZI ITTAGLIANI pè portà ale pizze...etc etc etc)LOCALE CHE, (dicevo) inaugurò ner 2004 cò 'na performance de TEATRO ETNICO DE RICERCA, PERFORMANCE che culminò (come è prassi in certi ambienti d'alto bbordo curturale) cò 'n cileno ACCOLTELLATO (cioè, morto...) praticamente ner giardino de casa mia...
ED E' PRATICA COMUNE DE 'STI TIPI (che accuantopare vanno tutelati dalla comunità Europea perchè salvaguardino anche all'estero le loro tradizzioni locali) de FA' A botte (sempre ner giardino de casa mia...) 'n weekend sì e uno no, CO' STE DONNE latinoamericane che cacciano degli urli che manco le galline strozzate... E DA ANNI io uso dormi 'r Venerdì e Sabbato, cò I tappi nelli orecchi (e che cc'ho pure i doppi vetri).
E, dopo non so quante PETIZIONI IN QUESTURA, NESSUNO de 'sti bei soggetti che usano preoccuparse tanto de li cazzi nostri s'è mai mosso pè venì a rompereje li coioni...
FUSSE FUSSE, che li CAZZI DE NOI GGENTE che campa in mezzo a 'sto monnezzume (però in periferia) valgono DDE MENO, de li cazzi de quattro "cittadini indiggnati" (che campano però in centro) che sse sentono molestati NO, dagli interessi de un'imprenditore della notte DE PALERMO, MA (bensì..) dagli interessi de quattro GGIOVANI (STRANI, eppoi pure un pò de sinistra?)
SEGUE COMUNICATO
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DIFENDIAMO VICOLO BOLOGNETTI !
Come tutti ricorderete, la rassegna estiva di Vicolo Bolognetti è stata quest’estate sottoposta ad un attacco violento, sia da destra che da sinistra e dai media per una mostra (“La Madonna piange spermaâ€) mai realizzata e, di fatto, mai programmata.
Adesso gli attacchi tornano a farsi sentire, però per altri motivi: motivi che ci riguardano tutti. Tal Lorenzo Tomassini, consigliere comunale di Forza Italia, ha realizzato mercoledì 24 ottobre una conferenza stampa nella quale ha raccolto attorno a sé alcuni “cittadini indignati†per dire che bisogna far fuori l’Associazione Jurta: cioè quella che ha gestito l’anno scorso il Vicolo e che ha una convenzione biennale col Quartiere San Vitale. Ma, soprattutto, ha detto che bisogna ridimensionare tutte le manifestazioni in centro facendole chiudere all’una. Dal momento che il problema del volume musicale non era affrontabile (quest’anno da fuori Bolognetti non si sentiva praticamente nulla), questi signori hanno tirato in ballo il fatto che c’era troppa gente fuori dal Vicolo.
Già che c’era, il buon Tomassini ha citato un altro esempio di “degrado†da combattere: nientemeno che la pericolosissima rassegna di jazz all’aperto che si svolge d’estate in via Mascarella!!! Cosa sta succedendo, dunque?
Sta succedendo che una manciata di persone ottenga sempre più spazio sui giornali e nella discussione politica cittadina.
Sta succedendo che sta montando un clima di intolleranza – e talvolta, diciamolo, di vero e proprio odio - verso tutto ciò che riguarda l’aggregazione giovanile. Un conto è il diritto al riposo dei residenti, un altro è voler tramutare Bologna in un cimitero.
Questa situazione non farà altro che peggiorare se i giovani – e i meno giovani e tutti coloro che sognano una città più vitale e culturale – non si fanno sentire. Quando i locali chiudono, quando non si può bere una birra fuori, quando in centro non ci sono più spazi dove andare, è inutile prendersela con le autorità cittadine e poi non fare niente. Occorre farsi sentire. Occorre far capire al Comune di Bologna che certi soggetti non rappresentano la “volontà generaleâ€. Essi, al contrario, costituiscono una minoranza di intolleranti e rappresentano soltanto loro stessi.
Non c’è in gioco solo Vicolo Bolognetti: certo, secondo noi va ricordato che il Bolognetti ha più di altri dato spazio alle realtà culturali giovanili e, quest’anno, la Jurta ha fatto ciò senza prendere un euro di finanziamento pubblico. Ma il problema è più ampio: c’è in gioco la vivibilità di questa città .
Pertanto, invitiamo a presenziare al Consiglio di Quartiere che si terrà lunedì sera - 29 ottobre alle ore 19.30 - presso il Quartiere San Vitale (Vicolo Bolognetti 2, primo piano, Sala del Consiglio). In quella sede, l’Associazione Jurta farà una relazione sull’andamento dell’estate appena trascorsa, poi ci sarà un dibattito al quale prenderanno parte, naturalmente, anche quei signori che vorrebbero desertificare il centro cittadino. Invitiamo ad esserci - in modo assolutamente pacifico, ma con molto sense of humour - per far capire con la nostra presenza che esiste anche una Bologna fatta di giovani e meno giovani, fatta di cultura e socialità . Dobbiamo dare una mano all’Associazione Jurta e al Bolognetti per difendere il nostro sacrosanto diritto di berci una birretta anche alle 2.00, per fermare la deriva assurda imboccata da questa città . Perché, infatti, se oggi viene colpito il Bolognetti, domani potrebbe toccare agli altri cortili estivi e agli altri spazi d’intrattenimento.
Oltre ad assistere al Consiglio di Quartiere, invitiamo chi avesse voglia di fare quattro chiacchiere su questi argomenti nella saletta multimediale, che sta di fianco a quella del Consiglio, nella quale dalle 19.00 metteremo su un buffet/aperitivo.
APPUNTAMENTO LUNEDÌ 29 ALLE ORE 19.00 IN VICOLO BOLOGNETTI
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